Uno dei momenti chiave nella vita di uno stampo per lo stampaggio di materie plastiche è quello della manutenzione. Può avvenire per malfunzionamenti o guasti, ma a Stamplast preferiamo evitare questi estremi, che possono portare a imprevisti e ostacoli nel processo produttivo. Puntiamo invece molto sulla manutenzione preventiva e pianificata. Lo raccontiamo in questo video in cui il responsabile dell’officina Denis De Donà e l’operatore Arben Elezaj.

“La manutenzione dello stampo all’interno del nostro reparto  – spiega De Donà – viene fatta da un operatore con l’ausilio di una macchina lavastampi per pulire le impurità e gli attecchimenti di sporco all’interno dello strumento per garantirne una vita maggiore una miglior durata dello stampo e viene determinata da contacicli, dall’esperienza e da un numero di battute che è stato stabilito all’interno del reparto del processo produttivo”.

Le fasi della pulizia

Arben Elezaj descrive così l’attività: “Apriamo in due lo stampo, separando la parte di matrice la parte del punzone. Cominciamo la pulizia dalla parte del punzone, apriamo il retro dello stampo e togliamo il punzone per pulirlo anche all’interno e per cambiare le guarnizioni o-ring dove va la fase di raffreddamento dell’acqua nello stampo. La pulizia della superficie del punzone viene fatta con un po’ di alcol perché di solito i pezzi che si stampano creano polvere intorno al punzone”.

“La parte lucida è una parte delicata, – aggiunge – quindi non bisogna grattarla con la carta vetrata, bisogna usare la nostra pasta. E’ una pasta adatta per lucidare la parte lucida. Anche gli estrattori sono importanti da pulire perché creano sporco, gas. Quando abbiamo finito la procedura della pulizia dello stampo, del punzone e della matrice, arriviamo al momento della chiusura dello stampo”. 

Lo stampo torna in produzione

Al termine della pulizia, come spiega De Donà, “viene chiusa la richiesta di manutenzione periodica fatta dal reparto stampaggio e lo stampo viene o stoccato all’interno del magazzino, se non ha una produzione imminente, oppure rimandato nel reparto produttivo per la continuazione dei lotti o della produzione che stava facendo”.