Garantire sicurezza, flessibilità e capacità produttiva nella realizzazione di dispositivi medicali è una responsabilità condivisa. Sophysa, azienda francese leader nella produzione di soluzioni per neurochirurgia e neuromonitoraggio, racconta come la nuova camera bianca ISO8 realizzata da Stamplast rappresenti un investimento strategico per entrambi. A parlare della collaborazione tra Stamplast e Sophysa è Marco Fallacara, responsabile acquisti dell’azienda francese.

Intervista a Sophysa
Marco Fallacara – Responsabile Acquisti

Quali erano le vostre principali esigenze e aspettative all’inizio del progetto della camera bianca con Stamplast?

In qualità di produttore di dispositivi medici utilizzati in neurochirurgia e neuromonitoraggio, dobbiamo garantire che i nostri principali subappaltatori producano parte o la totalità dei nostri prodotti in condizioni che tutelino la sicurezza del paziente, in particolare per quanto riguarda il rischio di infezione.
Il progetto di costruzione della camera bianca di Stamplast è stato un’ottima notizia per Sophysa perché, nell’ambito dello sviluppo di nuovi prodotti, potremo produrre componenti stampati a iniezione in una camera bianca e assemblarli mantenendo la catena di pulizia.

Come avete vissuto il processo di collaborazione durante le fasi di progettazione e realizzazione?

Data l’importanza delle nostre due aziende, Sophysa e Stamplast hanno mantenuto una relazione molto stretta durante le fasi di progettazione e realizzazione. Per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati nello sviluppo di un nuovo prodotto, il calendario era serrato. Per questo motivo Sophysa ha voluto fornire pieno supporto a Stamplast. Abbiamo effettuato tre audit di monitoraggio del progetto, uno dei quali presso il produttore della camera bianca. Continuiamo a collaborare strettamente con Stamplast per garantire che il processo produttivo in camera bianca sia il più efficiente possibile.

Secondo lei, quali sono stati i fattori che hanno reso il progetto particolarmente riuscito in termini di tempi, qualità e risultati?

Credo che questo successo sia dovuto a diversi fattori:

  • La scelta di un partner affidabile (Galvani) per la costruzione della camera bianca, esperto nella creazione di ambienti puliti.
  • La gestione e il monitoraggio del progetto, nonché la straordinaria dedizione del project manager e del team.
  • La priorità e la sincronizzazione delle attività per mantenere la continuità produttiva (ad esempio, il trasferimento delle presse a iniezione in un altro sito per liberare spazio per la costruzione della camera bianca).
  • La consapevolezza da parte di Stamplast dell’importanza del progetto affidato da Sophysa.

Qual è stato l’impatto della nuova camera bianca ISO8 sulle vostre capacità produttive o sulle operazioni aziendali?

La costruzione della camera bianca ci permetterà di aumentare la nostra capacità produttiva e di guadagnare in flessibilità. Nell’ambito di una strategia di multisourcing, ci aiuterà anche a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento.

Di più sulla Clean Room

La clean room, completata all’inizio del 2025, si sviluppa su due aree produttive da 143 m² e 116 m², ed è conforme agli standard ISO8. Tutti i dettagli del progetto e il suo valore strategico per Stamplast sono disponibili qui.

Ci vediamo a IPACK-IMA!

Vuoi scoprire come Stamplast investe in soluzioni intelligenti e scalabili per il futuro dello stampaggio plastico? Vieni a trovarci a IPACK-IMA Milano, dal 27 al 30 maggio, Padiglione 2 – Stand C135.